Pubblicato da: marcellopittella | ottobre 23, 2008

Silvio Berlusconi le ha definite bugie della sinistra.

Così si esprime in questi giorni il Presidente del Consiglio rispetto alla riforma della Scuola fatta dalla sua Ministra, alle mobilitazioni di centinaia di migliaia di studenti di tutt’Italia. Dal maestro unico al tempo pieno, dalle scuole di montagna, all’insegnamento dell’inglese nelle scuole elementari, per Berlusconi tutto procede per il meglio. Credo che vedere cosa dicono i testi di legge diventa non solo utile ma,consentitemi, rende giustizia a chi dice la verità e qualifica i bugiardi.

Dunque.

Sul tempo pieno la Ministra Gelmini dice che è falso che nelle scuole elementari verrà abolito o ridotto il tempo pieno, perché con l’eliminazione del modulo e l’arrivo del maestro unico, il tempo pieno si potrà solo incrementare. Noi e il cosiddetto “ fronte del no” diciamo una cosa semplicissima: il decreto Gelmini non parla di tempo pieno; prevede a partire dal 1° settembre 2009 il ritorno del maestro unico con un orario settimanale di 24 ore. Secondo accreditati Uffici Studi i numeri presentati sono il frutto deliberato di un calcolo artificioso, visto che 87 mila Insegnanti andranno in pensione e non saranno rimpiazzati; non si riesce a capire come il tempo pieno possa essere rinforzato e come potrà continuare ad esistere. Cosa dire poi, del maestro unico. La Gelmini dice che al maestro unico saranno affiancati un insegnante di inglese e uno di religione, e ci sarà un “insegnante prevalente”. Il Sindacato Scuola replica in questi modi e noi siamo con loro: l’art.4 del decreto dice che le Scuole costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di 24 ore settimanali. Ora visto che il contratto fissa in 22 ore settimanali l’orario di servizio, per le altre due ore saranno le Scuole con i loro fondi ad anticipare lo straordinario; come si fa sapendo che i fondi sono stati già tagliati per le spese correnti?

Il capitolo delle piccole scuole è sorprendente, visto che, come Basilicata, ci tocca da vicino ( io nell’ultimo periodo sono intervenuto pubblicamente varie volte).
Il Governo dice che nessuno toccherà le Scuole con meno di 50 alunni : sarà unificato il Personale amministrativo con un unico Dirigente ed un unico Segretario per due scuole vicine. E’ palesemente falso. La chiusura delle piccole scuole risulta inserita nel decreto per il contenimento della spesa sanitaria, il Decreto Legge 7 ottobre 2008 n.154 e precisamente all’art.3, che recita che a partire dall’anno scolastico 2009-2010 dovranno essere redatti i piani di ridimensionamento delle istituzioni scolastiche rientranti nelle competenze delle regioni e degli enti locali  e se questi organi non lo faranno , il Governo nomina un commissario ad acta per tale funzione con – udite!! Udite!!- a carico di questi Enti pure gli oneri derivanti dall’utilizzo delle funzioni dei Commissari. Immaginate, tra l’altro, cosa può significare per dei territori montani come il nostro “le due scuole vicine”!!!.

Tralascio gli altri temi caldi della riforma Gelmini, quali ad esempio, come si incentiverà lo studio dell’inglese, come sarà l’Università dopo i tagli decisi che ha stabilito che nel 2010 il Fondo di finanziamento ordinario degli Atenei scenderà da 6 miliardi e 800 milioni a 6 miliardi e 100 milioni, e nell’anno successivo si aggiungeranno altri 300 milioni di tagli. Non parlo del turn-over negli Atenei per cui ogni dieci Docenti che andranno in pensione nei prossimi tre anni, solo due verranno rimpiazzati. Ecco, io ho prospettato questa pista di discussione non solo per sviluppare con voi argomentazioni di merito da contrapporre a chi vede nel Governo Berlusconi la soluzione ai problemi della scuola, ma per richiamare l’opinione pubblica a pretendere non solo su questi problemi, ma su un vivere civile da democrazia da XXI^ secolo, il giusto ruolo che deve avere un Governo e i governati, non permettendo che un Berlusconi di oggi seppur in una competizione elettorale libera,oltre che aver vinto legittimamente le elezioni,possa immaginare,come ha detto l’on. Veltroni, di “aver preso il potere”!!


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